Cuore contro tecnologia, due filosofie campioni del mondo

Cuore contro tecnologia, due filosofie campioni del mondo

Cuore contro tecnologia.

Tornio contro software.

Capacità degli uomini in pista contro quella dei progettisti.

Carburazione e spilli contro centralina e sonde lambda.

Studiare il pilota in curva o leggere la telemetria ai box.

Si fronteggiano, nella foto e nella storia, non solo due moto ma due modi di intendere il motociclismo.

Non una lotta fra il bene e il male né fra nostalgia e progresso, entrambi a tutti i costi, ma due visioni diverse scandite dal tempo che è sempre inesorabile e, alla fine, sempre vincitore.

Non possiamo opporci al progresso e non vogliamo farlo, ma noi collezionisti guardiamo indietro per dovere, perché il futuro non si può collezionare.

Siamo degli accordatori di strumenti che suonano tutti diversi, annusatori di profumi che riconosciamo solo noi.

Noi siamo i magazzinieri brontoloni del tempo, che chiudono gli occhi e vanno a memoria.

C'è sempre tempo per apprezzare il futuro, ma solo se non si dimentica il passato.

Nella foto, due moto e due visioni diverse.

Suzuki Lucchinelli XR40 1981 vs Ducati Desmosedici CS1 2008.

Due moto campioni del mondo. La prima guidata da un figlio del suo tempo, la seconda guidata da un uomo già fuori posto nei confronti di un'elettronica in cui non si riconosceva e che non riusciva ad accettare.

Bisogna solo scegliere...


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