Cagiva V594 JK1

L'emozione di possedere la più bella e importante espressione del motociclismo moderno a due tempi, tutto italiano.
Genesio Bevilacqua

Sospensione anteriore

Forcella Ohlins pluri regolabile a steli rovesciati

Freno Anteriore

A doppio disco in carbonio da 320mm, con pinza Brembo monolitica a 4 pistoncini

Forcellone

Scatolato in fibra di carbonio

Motore

Quadricilindrico 2t con V di 80°
Potenza massima 180 cv a 12.500 rpm

L'emozione di possedere la più bella e importante espressione del motociclismo moderno a due tempi, tutto italiano.
Genesio Bevilacqua

Sospensione anteriore

Forcella Ohlins pluri regolabile a steli rovesciati

Freno Anteriore

A doppio disco in carbonio da 320mm, con pinza Brembo monolitica a 4 pistoncini

Ducati 1198 F11 - Carlos Checa

Forcellone

Scatolato in fibra di carbonio

Motore

Quadricilindrico 2t con V di 80°
Potenza massima 180 cv a 12.500 rpm

Scheda Tecnica

Motore:

due tempi, quattro cilindri a V di 80°

Alesaggio x corsa:

56×50,6 mm

Cilindrata:

498,3 cc

Distribuzione:

a valvole lamellari in carbonio nel carter

Lubrificazione:

a miscela olio/benzina

Raffreddamento:

a liquido

Alimentazione:

quattro carburatori Mikuni TW 39 valvola piatta con PJ

Trasmissione primaria:

ad ingranaggi

Trasmissione finale:

a catena

Frizione:

multidisco a secco

Cambio:

estraibile a sei rapporti

Potenza max:

circa 180 cv a 12.500 rpm

Telaio:

doppio trave perimetrale in alluminio con forcellone in carbonio

Sospensione anteriore:

forcella a steli rovesciati Öhlins regolabile

Sospensione posteriore:

mono ammortizzatore Öhlins regolabile

Freno anteriore:

doppio disco in carbonio da 320 mm in carbonio

Freno posteriore:

singolo in carbonio da 194 mm in carbonio

Pneumatici:

Michelin ant. 12/60, post. 18/67

Peso:

130 kg

Image

"Eravamo io e Kenny (Roberts) intenti a guardare questo ragazzo in pista. Gli dissi: Mi sembra molto veloce, lo prenderei con me in Cagiva. Lui mi rispose: Mi dispiace Ezio, l’ho già ingaggiato io, per adesso. Ormai il mio desiderio sembrava svanito, ma a fine stagione John (Kocinski) inaspettatamente mi chiamò. Lo misi subito in sella per sviluppare la migliore Cagiva di sempre. Così nacque la V594, oggi ospitata a Moto Dei Miti, una delle più belle collezioni al mondo."